Design for all o design universale

Il design universale tradotto in italiano significa progettazione universale, o ancora meglio una rogettazione pensata per tutti dove gli edifici, prodotti e interni abitativi sono accessibili a tutti,al di là di eventuali presenze di condizioni di disabilità .

Il termine stesso è stato definito dall’architetto Ronald L. Mace dell’Università nelal Carolina del Nord negli Stati Uniti, il quale insieme ad altri suoi colleghi si rese conto di quanto sia fondamentale
nelle fasi progettuali di interni e/o esterni pensare ad una vasta gamma di persone le quali indipendentemente dall’età, condizione sociale e altre caratteristiche hanno il diritto di accedere usufruendo  di strutture e servizi in maniera piacevole senza impedimenti.

Le costruzioni architettoniche quando vengono pensate, e progettate sono rivolte alle persone, all’ambiente circostante, allo studio della tipologia di persone che vivono in un determinato contesto, ai loro bisogni, alle fasce d’età e altri fattori, per cui è necessario non solo emozionare ma pensare prevalentemente ai bisogni dei cittadini, i quali esigono un libero movimento e una totale fruizione di un servizio o interno abitativo.

Da un punto di vista funzionale quindi nei settori architettura e interior designer è necessario per nuovi progetti o modifiche in caso di ristrutturazioni rivolgere l’attenzione al design universale
cercando di invonderne sempre di più il concetto e l’importanza che ricopre.

Design for all

Design universale

Il design universale viene applicato anche a progettazioni che riguardano la tecnologia, istruzione, servizi, prodotti e ambienti.

Esempi comuni possono essere le modifiche ai cordoli stradali, quindi l’abbattimento delle barriere architettoniche, oppure prodotti come piatti in ceramica con bordi alti che aiutano persone con problemi visivi o di destrezza, mobili con piani estraibili, o altezze diverse per esaudire necessità personali legate all’altezza o a difficoltà motorie.

Nel settore del trasporto pubblico ad esempio sappiamo che sono disponibili rampe di accesso con pianale ribassato.

Dovete sapere che ci sono 7 principali concetti che si legato ai principi del design universale che sono l’equità, la flessibilità, la semplicità, la percettibilità, tolleranza all’errore, contenimento dello sforzo fisico e misure e spazi sufficienti.

Questi 7 principi fanno da cardine nelle fasi progettuali per una progettazione accessibile a tutti, senza barriere, e applicabili in diversi settori quali edilizia, trasporti, informatica, ambiente di
lavoro, attività sportive e servizi turistici legati quindi ai settori ricettivo ed extraricettivo.

L’organizzazione internazionale per la normazione, il comitato europeo di normazione elettrotecnica e la commissione elettrotecnica Internazionale hanno stipulato delle norme ben precise con delle linee guida CEN/CENELEC per gli sviluppatori di standar per rispondere ad esigenze di persone con disabilità e per la facilità d’uso di alcuni prodotti per uso quotidiano (I.S.O. 20.282-1, I.S.O. 20.282-2) Con il termine DfA, design for all, si progetta per tutti.

Alcuni esempi di design for all sono il Q-Drums, il velcro, spazzolino elettrico, paviemntazione tattile, porte automatiche, pianali ribassati, trolley, cannucce flessibili, audiobook…

Il termine senza barriere invece indica l’abbattimento di tutti gli ostacoli presenti in edifici, strutture, mezzi di trasporto, e altri contesti in modo da potere garantire un utilizzo anche alle persone
fisicamente svantaggiate.

Il design for all si applica anche in ambito scolastico, e al design legato alla progettazione di giochi ad esempio per bambini autistici o altre caratteristiche simili come le difficoltà nell’apprendimento o
nel linguaggio.

Un esempio di gioco design for all inteso come designd del giocattolo è Pooki adatto a tutti.

Ritengo che nei settori dell’home staging e interior design nelle progettazioni e allestimenti è fondamentale pensare al concetto di design for all, prestando attenzione alle regole principali che
permettono una fruibilità per tutti, e questo concetto è applicabile specie als ettore dell’extra ricettività, perchè a qualsiasi turista dev’essere garantito l’accesso senza difficoltà.

Anche la disponibilità di oggetti di design for all in questo caso garantiscono un servizio al
cittadino importante dove l’attenzione e la consapevolezza sono sentiti.

Parleremo in molti altri articoli di questo importantissimo argomento perchè il design for all è in continua evoluzione ed è giusto riservarne una speciale categoria per diffonderne l’importanza nella
vita di tutti i giorni.